RECONSTRUCTION OF THE PUBLIC BAKERY IN ONNA (AQ) - Italy

RICOSTRUZIONE POST-SIMA DEL FORNO PUBBLICO DI ONNA (AQ)

RECONSTRUCTION OF THE PUBLIC BAKERY IN ONNA (AQ) - Italy

Dettagli

cod.: 074ESE16
Attività – work: Progettazione, Direzione Lavori – Preliminary design
Committente – Client: ANCE
Impresa esecutrice – Building company: ESE-CPT L’AQUILA
Collaborazione – Partnership: –


Trattasi della ricostruzione post sisma del forno pubblico di Onna su un’area di proprietà del Comune dell’Aquila da parte dell’ESEC-CTP di L’Aquila su incarico dell’ANCE Nazionale. Il nuovo fabbricato, isolato strutturalmente e funzionalmente dall’aggregato edilizio n. 166 del centro storico della frazione, come individuato dal PdR sarà “ripristinato” a cardine baricentrico del paese e “riattivato” ad uso pubblico capace di offrire funzioni “accessibili” più complesse di tipo aggregativo e di protezione civile.

Con riferimento agli elaborati grafici di progetto e in particolare alla tav. A3, si riportano sinteticamente di seguito gli elevati standard progettuali e realizzativi che l’opera assumerà.
Sicurezza
L’edificio sarà realizzato con una struttura in cemento armato gettato in opera (con caratteristiche di superficie e colore non convenzionale) secondo le vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) D.M. 17.01.2018 con vita nominale di 100 anni e classe d’uso almeno II. La struttura si paleserà con evidenza come un nucleo scatolare ad alta resistenza sismica dimensionato per raggiungere un livello di sicurezza utile di 100 anni con eventuali funzioni di protezione civile come edificio “rilevante” (all. B alla DGR n. 1009/2008).
Accessibilità
L’edificio sarà privo di barriere architettoniche e garantirà quindi l’accessibilità secondo il D.P.R. n.503 del 24.7.1996 e il D.M. n. 236 del 14 .6.1989 con le precauzioni riportate nella tavola grafica specifica.
Sostenibilita
Con un ampio sforzo di progettazione integrata e di coordinamento si vuole arrivare realizzare un edificio armonioso, con una qualità finale superiore e notevole risparmio di costi di gestione rispetto a edifici tradizionali.

L’effettiva sostenibilità ambientale dell’edificio, dall’ideazione alla realizzazione, sarà dall’ESE-CPT certificata su base volontaria LEED tramite il Protocollo ITACA.
Efficienza energetica
L’obbligo normativo introdotto dalla Direttiva Europea 31/2010/CE seguita in Italia dal D.Lgs. 192/2005 e successivi, che prevede per gli edifici pubblici dal 2019 la caratteristica nZEB, cioè edifici “a energia quasi zero”, nel caso specifico non può essere soddisfatto per i vincoli di contesto ed esposizione che rendono impossibile utilizzare fonti rinnovabili come il sole in modo efficiente e continuo.
Trattandosi tuttavia di una forma di recupero del patrimonio edilizio esistente, l’applicazione sarà ma prevedrà comunque:
− coibentazione termica di grande qualità;
− doppi/tripli vetri basso emissivi;
− involucro a tenuta d’aria;
− impianto di ventilazione con recupero di calore;
− la minimizzazione dei ponti temici;
− avanzati controlli e automatismi impiantistici;
− illuminazione led a basso consumo.
Le valutazioni di prestazione energetica preliminari effettuate in fase di progetto architettonico confermano l’elevata efficienza energetica del nuovo edificio che al termine dell’istruttoria urbanistica sarà comunque attestata nelle forme di legge.

This is the post-earthquake reconstruction of the public oven in Onna on an area owned by the Municipality of L’Aquila by ESEC-CTP L’Aquila on behalf of ANCE Nazionale. The new building, structurally and functionally isolated from the building aggregate No. 166 in the historic centre of the hamlet, as identified by the RRP, will be ‘restored’ to a barycentric hinge of the village and ‘reactivated’ for public use capable of offering more complex ‘accessible’ functions of an aggregative and civil protection type.

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