Building complex "Villa Clementi" in Cave (Rome)

Complesso “Villa Clementi” a Cave (Roma)

Building complex "Villa Clementi" in Cave (Rome)

Dettagli

L’intervento è stato attuato in associazione con lo Studio dell’Arch. Giuseppe Papa (Studio Ass.to Arch. Bandini – Papa – Viale Giuseppe Mazzini 123 – Roma).
La proprietà originaria del complesso era della famiglia Clementi, una delle più importanti famiglie della cittadina di Cave – Comune di Roma. Originariamente la villa era anche circondata da un terreno di circa 45.000 metri quadrati. Un ampio triangolo di questo terreno era coltivato, ma la maggior parte costituiva un magnifico parco con centinaia di alberi secolari di alto fusto, di ogni genere e specie: lecci, faggi, tigli, magnolie ecc. Il parco, pur conservando gran parte della vegetazione allo stato naturale, era stato dotato di ombrosi viali e di angoli di particolare suggestione. Durante l’ultimo conflitto mondiale, Villa Clementi, occupata dai soldati tedeschi e trasformata in autoparco, fu bombardata dagli aerei alleati. I notevoli danni subiti furono riparati, per quanto possibile dopo il conflitto. Negli anni Settanta, la quasi totalità del terreno appartenente alla villa, fu diviso in decine di lotti venduti per costruirvi case di civile abitazione. Negli anni successivi alla lottizzazione e dato inizio alle costruzioni, furono abbattuti moltissimi alberi e fu aperta nel comprensorio una rete di strade asfaltate.

Attualmente il otto presenta due accessi esclusivi (di cui uno principale) da Via G. Benzi ed uno secondario da Viale regina Margherita e si compone di N.4 corpi di fabbrica in condizioni generali di abbandono per finiture, impianti e componenti strutturali cui uno associabile a rudere. Il numero di piani varia da 2 a 4 (terra, 1°, 2° e seminterrato).

L’ampiezza di riferimento per l’intervento è la seguente:

  • Area esterna non edificata: 7480 mq e ragguagliata a 374 mq
  • Superficie edificata ingombro a terra: 1550 mq
  • Superficie edificata complessiva di intervento ragguagliata pari a 4063,02 e così ripartita:
  1. Villa Clementi: 1481,29 mq
  2. Ex Sanitas / Residenza estiva: 1901,89 mq
  3. Ex scuderie con torrino: 145,18 mq
  4. Casale: 534,66 mq

Nel quadro generale di fatiscenza in cui si presentano gli immobili la progettazione degli interventi per la risoluzione problematiche in solo ambito strutturale e ripristino di condizioni di livello sismico ai sensi D.M. 17/01/2018, D.M. 14/01/2008, Circ. 02/02/2009 N.617, EUROCODICE 6,  attualmente in fase di esecuzione, prevede:

Strutture verticali

  • Al livello interrato si inseriranno tiranti metallici nelle due direzioni principali dei fabbricati; ogni tirante sarà ancorato alla muratura mediante capochiave sul paramento opposto o inghisaggio sul paramento laterale;
  • Ai livelli intermedi si procederà alla realizzazione ed unione di nuovi solai di piano alle murature portanti mediante connessioni puntuali ancorate ai paramenti opposti;
  • Al livello degli ultimi solai si conserverà il cordolo in conglomerato cementizio armato, ove esistente, e si procederà alla realizzazione di un nuovo cordolo ove manca.
  • L’allargamento della fondazione, mediante cordoli in conglomerato cementizio armato connessi alla vecchia fondazione, permetterà di ottenere un corpo monolitico atto a diffondere le tensioni in maniera omogenea.
  • Per migliorare le caratteristiche meccaniche della muratura si procederà a un consolidamento della stessa mediante calce colloidale;
  • Per migliorare il comportamento d’assieme della costruzione si procederà alla realizzazione di ammorsamenti tra le pareti mediante perforazioni armate in corrispondenza dei cantonali e dei martelli murari;
  • Per ricostituire la compagine muraria si procederà alla chiusura, ove necessario delle cavità presenti (canne fumarie, scarichi, nicchie) mediante la tecnica dello scuci-cuci;
  • in punti particolari, a causa della presenza di trazione per talune combinazioni di carico, si procederà al placcaggio delle pareti con tessuti FRP disposti su entrambi i lati;
  • in corrispondenza delle aperture si procederà alla sostituzione degli architravi esistenti con putrelle in acciaio; ove necessario si procederà a un rifacimento delle spallette.

Orizzontamenti

  • Al piano interrato saranno conservate le volte di buona fattura e gravanti correttamente su muri portanti. Si procederà a una operazione di rinforzo mediante la creazione di una controvolta di limitato spessore (3 cm) armata con rete in GFRP.
  • Ai livelli intermedi, ove mancanti o in condizioni fatiscenti o in relazione al carico correlato alle finalità di destinazione d’uso, si inseriranno nuovi solai con travi in legno lamellare e getto di completamento in calcestruzzo alleggerito. L’ancoraggio degli stessi sarà garantito mediante cordolo interno collegato con barre passanti al paramento esterno delle pareti.

Copertura

  • Rifacimento totale o parziale dell’intera struttura con travi in legno massello e tavolato.

The original property of the complex was owned by the Clementi family, one of the most important families in Cave – Municipality of Rome. Originally the villa was also surrounded by a plot of about 45,000 sqm A large triangle of this land was cultivated, but most of it was a magnificent park with hundreds of secular trees of tall trunk, of all kinds and species: holm oaks, beeches, limes, magnolias, etc.. The park, while preserving much of the vegetation in its natural state, had been equipped with shady avenues and corners of particular charm. During the last world war, Villa Clementi, occupied by German soldiers and transformed into a car park, was bombed by Allied planes. The considerable damage suffered was repaired as far as possible after the conflict. In the seventies, almost all of the land belonging to the villa was divided into dozens of plots sold to build houses for civilian habitation. In the years following the plots and the start of construction, a large number of trees were cut down and a network of paved roads opened up in the area.

Currently the eight has two exclusive entrances (one main) from Via G. Benzi and a secondary one from Viale Regina Margherita and consists of 4 buildings in general conditions of neglect for finishes, systems and structural components, one of which can be associated with ruin. The number of floors varies from 2 to 4 (earth, 1st, 2nd and basement).

The reference amplitude for the intervention is as follows:

Outside undeveloped area: 7480 sqm and rounded to 374 sqm
Built surface footprint: 1550 sqm
Total built-up area for intervention is 4063,02, broken down as follows
Villa Clementi: 1481,29 sqm
Ex Sanitas / Summer Residence: 1901.89 sqm
Former stables with towers: 145,18 sqm
Farmhouse: 534,66 sqm
In the general context of dilapidation in which the buildings are presented, the design of interventions for the resolution of problems only in the structural and seismic level restoration pursuant to Ministerial Decree 17/01/2018, Ministerial Decree 14/01/2008, Circular 02/02/2009 No. 617, EUROCODICE 6, currently under construction, provides:

Vertical structures

At the basement level, metal tie-rods will be inserted in the two main directions of the buildings; each tie-rod will be anchored to the masonry by means of a key-head on the opposite facing or aghisage on the lateral facing;
At the intermediate levels, new floor slabs will be built and joined to the load-bearing walls by means of punctual connections anchored to the opposite walls;
At the level of the last floors, the reinforced concrete kerb, where it exists, will be preserved and a new kerb will be created where it is lacking.
The enlargement of the foundation, by means of reinforced concrete kerbs connected to the old foundation, will make it possible to obtain a monolithic body capable of spreading tensions evenly.
In order to improve the mechanical characteristics of the masonry, it will be consolidated with colloidal lime;
In order to improve the overall behaviour of the building, anchors between the walls will be created by means of reinforced perforations at the cantonal level and by means of masonry hammers;
To reconstitute the walls, where necessary, the cavities present (flues, drains, niches) will be closed using the scuci-cuci technique;
at particular points, due to the presence of traction for certain load combinations, the walls will be clad with FRP fabrics arranged on both sides;
existing architraves will be replaced by steel beams in correspondence with the openings; where necessary, the reveals will be renovated.

Slabs

In the basement will be kept the vaults of good workmanship and properly hanging on load-bearing walls. A reinforcement operation will be carried out by creating a counter vault of limited thickness (3 cm) reinforced with GFRP (Glass Fiber Reinforced Polymer) net.
At the intermediate levels, new floors with wood beams and light concrete casting will be inserted. They will be anchored to the external face of the walls by bars.

Roof

Complete or partial renovation of the entire structure with solid wood beams and planking.

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