La realizzazione di un campo da padel

La realizzazione di un campo da padel

The construction of a Padel court

La realizzazione di un campo da padel

Il gioco del padel è mutuato da quello del tennis prendendone le stesse regole ma utilizzando racchette, in origine, con il piatto in legno, una pallina di gomma ed un campo di gioco grande un quarto, integrando nelle regole la validità del rimbalzo sulle pareti laterali. In termini sintetici, può considerarsi un ibrido tra il tennis e lo squash.

La sua origine può essere fatta riferire al 1898 negli USA e poi ripreso nel 1970 in Messico. In Italia il suo arrivo viene associato al 1991 (anno di nascita della Federazione Italiana Gioco Padel – F.I.G.P.) e ad alcune società sportive di Bologna. L’inizio della sua effettiva diffusione va però riferito al 2007 quando, diffusosi a Milano e poi a Roma ancora come sport di nicchia ed elitario, comincia a diffondersi in tutta la penisola. Attualmente questo sport è presente su tutto il territorio nazionale ed in tutte le Regioni con un totale di 1.752 campi e di 10.344 tesserati agonisti (al 2020) con un incremento, rispetto al 2019 del 72% nel numero di campi di gioco del 158% in numero di tesserati.

CARATTERISTICHE DEL CAMPO DA PADEL

I campi possono essere indoor, outdoor, fissi o smontabili. Le dimensioni di un campo da padel sono le seguenti:

  • Lunghezza interna: 20 m
  • Larghezza interna: 10 m
  • Altezza delle pareti: 3 m
  • Altezza della recinzione: 4 m
  • Altezza interna netta della copertura: 7 m

Per consentire l’installazione del campo, è necessaria un’area di almeno 21,3×11,3 m. Quindi nello stesso spazio di un campo da calcio a 5 (40 x 20 m) si possono installare N.3 campi da padel.

Il fondo del campo da gioco si realizza obbligatoriamente tramite una platea con un cordolo perimetrale in cemento armato (questo da considerarsi come rafforzamento di perimetro della platea oppure come elemento a parte in base alle scelte e vincoli progettuali). Tale opera non deve presentare imperfezioni come avvallamenti e/o creste. In base alle scelte del progettista potrà valutarsi l’utilizzo di calcestruzzo drenante, grezzo o industriale (solo indoor).

Le pareti perimetrali sono in laterizio con finitura ad intonaco e tinteggiatutra oppure in cristalli temperati o multistrato. Le recinzioni sono metalliche, zincate, verniciate e termorivestite con plastica. Lateralmente possono essere posizionate due porte di ingresso al campo. La qualità della struttura metallica deve consentirne l’utilizzo per almeno 20 anni.  I vetri temperati sul perimetro devono essere da 12 mm e non da 10 mm in quanto la normativa italiana, relativa all’utilizzo di lastre in vetro temprato di sicurezza in luogo pubblico, prescrive che venga garantita la resistenza ad una spinta orizzontale pari a 3 KN/m e ad un carico del vento pari a 2KN/m2. La resistenza a tali valori limite non può essere garantita dal vetro temperato da 10mm. Altri elementi a favore del vetro di 12 mm sono:

  1. La giocabilità ed il rimbalzo sono nettamente superiori rispetto ad un campo a pali con vetro da 10 mm
  2. Il vetro viene considerato strutturale a partire dai 12 mm e pertanto i vetri da 10 mm sono “appesi” alla struttura e non collaborano con essa.
  3. Per ovvie ragioni il vetro da 10 mm è meno resistente del vetro da 12 mm ed è quindi soggetto a rischi e rotture più frequenti (sono quindi da considerare i costi da sostenere per reperire e sostituire le lastre danneggiate oltre ai mancati incassi dovuti al “fermo campo”)

La pavimentazione può essere in cemento verniciato con prodotti antisdrucciolo anche se si predilige la copertura con fondo in erba artificiale che, di fatto, è ormai uno standard: fibrillato, monofilamento o monofilamento arricciato con altezze variabili fra i 10 e i 16 mm.
Le differenti tipologie consentono di definire la rigidità/morbidezza e velocità/lentezza che si vogliono ottenere sul campo.

L’illuminazione deve essere progettata tramite analisi illuminotecnica per garantire la copertura di tutto il campo ed allo stesso tempo non abbagliare i giocatori. E’ realizzata con sistemi a led e conforme alla regola: Unione Europea: EN 12193 “Illuminazione di impianti sportivi” ed avrà i seguenti livelli minimi di illuminazione:

Un livello di illuminazione verticale di almeno 1000 lux è necessario per le trasmissioni televisive a colori e la registrazione video. I pali per l’illuminazione saranno collocati all’esterno del campo. L’altezza minima misurata dal pavimento fino la parte inferiore dei proiettori deve essere di 6 metri. Per le nuove costruzioni si suggerisce che l’altezza libera minima sia di 8 metri se i proiettori invadono l’area interna. Possono invece essere mantenuti ad altre altezze se installati all’esterno della proiezione verticale delle pareti. Più utili pali di tipo reclinabile.

AUTORIZZAZIONI EDILIZIE

Il campo da padel è, nella normativa urbanistica italiana, una costruzione. Come tale, deve disporre delle autorizzazioni necessarie prima di essere eretta e deve seguire il regolamento per essere a norma di legge. E’ altresì necessario che tutto l’iter sia effettuato, seguito e certificato da un Tecnico abilitato.

La prima delle autorizzazioni da ottenere è rappresentata dalla dichiarazione di ammissibilità urbanistica dell’installazione. Questa dichiarazione può essere rilasciata a seguito di una richiesta preliminare di fattibilità all’Ufficio tecnico comunale che indicherà se l’installazione è consentita e con quali prescrizioni. Il passo successivo è la realizzazione di uno studio di fattibilità riguardo alle possibilità di aprire un campo da padel in quel determinato luogo. Se lo studio di fattibilità ha esito positivo è possibile richiedere il permesso per la costruzione del campo. Le autorizzazioni da ottenere variano tuttavia sulla base della collocazione prevista del campo: indoor o outdoor.

Le autorizzazioni da ottenere per la costruzione di un campo da padel outdoor sono minori, per ovvi motivi di semplicità di realizzazione. In ogni caso, è necessario sempre chiarire se si intende aprire il campo da padel riconvertendo un’installazione già esistente – es. campo da calcio o tennis – o su terreno vergine. Nel caso si tratti di quest’ultima possibilità, oltre ai vincoli paesaggistici e di rumore, ci saranno da vagliare anche quelli urbanistici – es. la distanza dai confini. Dovrà essere inoltre valutata la presenza di condutture elettriche o di gas al di sotto della superficie,

Nel caso di campo indoor, l’iter si fa più complesso in quanto lo studio di fattibilità, dovrà tenere conto della zona urbana, della destinazione d’uso e della compatibilità del progetto con il quartiere in cui si trova. Per la costruzione del campo da padel dovranno inoltre essere considerati volumetria e vincoli urbanistici più complessi.

Sia per campi indoor che outdoor di nuova costruzione dovrà comunque essere eseguita una perizia geologica per attestare che il terreno sia idoneo alla realizzazione dell’opera. Il campo da padel deve es­sere, infatti, necessariamente ancorato a un fondo in calcestruzzo armato o a un cordolo con fondo collaborante in calcestruzzo armato.

Dopo l’esito positivo dello studio di fattibilità, sarà necessario effettuare la progettazione dell’intervento e richiedere il titolo abilitativo ufficiale del Comune. Questo si concretizza nella SCIA o nel PdC (permesso di costruire). La richiesta di questi permessi per campo da padel deve essere corredata dalle autorizzazioni ottenute – es. quella paesaggistica – e dal progetto. In particolare, il progetto deve essere dettagliato con informazioni riguardanti aspetti geometrici, estetici e funzionali dell’opera. Anche l’idoneità geologica deve essere allegata. Il progetto degli elementi strutturali deve essere presentato presso il Genio Civile ed, al termine delle opere strutturali, queste dovranno essere verificate da un Collaudatore.

Al termine della realizzazione, al fine  si procede all’accatastamento (categoria D/6 o E/9).

L’iter burocratico si conclude con la Segnalazione Certificata di Agibilità che è il documento che attesta la presenza di tutte le necessarie condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico di un immobile e dei relativi impianti. La mancanza dell’agibilità espone il proprietario/gestore a problematiche anche di tipo assicurativo nel malaugurato caso di infortunio all’interno del campo.

La tempistica per la progettazione e l’ottenimento delle autorizzazioni può considerarsi in circa 6 mesi.

ESECUZIONE DEI LAVORI

Ottenuta l’autorizzazione si possono effettuare i lavori. Attualmente esistono ditte specializzate in grado di fornire un campo da padel chiavi in mano in circa due mesi.


video realizzazione

COSTI E RICAVI PER L’INVESTIMENTO

Una valutazione molto semplificata di costi – ricavi porta alle seguenti considerazioni.
Per costi vivi di investimento si può considerare che la realizzazione di un campo da padel outdoor con superficie in erba sintetica di ultima generazione, pali di illuminazione e struttura in alluminio con sistemi di fissaggio delle reti elettrosaldate e dei cristalli ha un costo medio, comprese spese tecniche, compresa la copertura (nei campi outdoor la copertura è ormai, in relazione alla possibilità di utilizzo senza vincoli dalla condizioni atmosferiche ed agli attuali standard di mercato, praticamente obbligatoria) che si aggira intorno a (sono escluse le spese di acquisto terreno):

  • Spese realizzazione € 30.000 (campo) + € 30.000 (copertura) = € 60.000
  • Spese tecniche – progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza, collaudatore, geologo (circa 15%) = € 4500 + € 4500 = € 9.000
  • IVA 22% € 15.180
  • Totale € 84.180 ovvero € 95.000 compresi oneri concessori, accatastamenti e imprevisti (circa 10%)
  • Considerando eventuali oneri finanziari con rientro in 5 anni: € 120.000

Sempre per sommi capi una stima dei tempi di ammortamento è la seguente:

In relazione ai ricavi si può considerare che il costo attuale di un match di padel della durata di un’ora e mezza (per 4 giocatori), si aggira mediamente intorno ai € 48. La stima di utilizzo può essere considerata di una media di:

  • N.2 partite al giorno feriale
  • N. 5 partite al giorno festivo (sabato e domenica)

Per un totale di circa N. 20 partite a settimana. Il ricavo minimo sarebbe quindi di € 3.840 al mese, circa € 46.080 euro all’anno ovvero circa € 28.000/anno al netto delle tasse (si assume un riferimento ad un’attività commerciale, la fiscalità può essere diversa).

Considerando un costo tra manutenzione (escluso personale) e spese di illuminazione di circa € 1.000 mensili (€ 12.000 all’anno), si può considerare un ammortamento dell’investimento in:

  • 120.000 / (28.000 – 12.000) = 7,5 anni

A partire a N. 2 campi da padel, considerando un costo di manutenzione e illuminazione di € 2000 mensili (€ 24.000 all’anno) l’ammortamento si riporta a:

  • 240.000 / (56.000 – 24.000) = 7,5 anni

A partire a N. 3 campi da padel, considerando un costo di manutenzione e illuminazione di € 2.500 mensili (€ 30.000 all’anno) l’ammortamento si riporta a:

  • 360.000 / (84.000 – 30.000) = 6,7 anni

Per i campi indoor il costo della copertura va, ovviamente, non considerato e, ove la base sia già staticamente praticabile si può considerare una riduzione ulteriore di circa € 8.000 dei costi realizzativi.

Approfondendo sui costi di manutenzione si osserva che la superficie in erba sintetica ha una durata nel tempo che va dai 6 agli 8 anni (all’interno del tempo di ammortamento) ed è anche l’unica parte che va sostituita. A parte, naturalmente, i cristalli qualora dovessero rompersi anche se la gabbia è sostanzialmente indistruttibile, perché composta di vetri temperati da 12 millimetri e sostenuta con una lega in alluminio molto leggera e flessibile. Esistono altresì agevolazioni per detrazioni fiscali (Sportbonus), possibilità di finanziamenti a fondo perduto (Credito Sportivo) e crowdfunding.

Fonti
“Quel fenomeno del Padel” – G. Brunelli, M. Sannito – Ed. Gribaudo
https://www.padelnuestro.com/blog/it/campo-da-padel-misure-e-dimensioni/
https://www.amarantoidea.com/
https://www.italgreen.it/
https://www.sport-led.it/it/

 Geom. Leonardo Moretti – ZED PROGETTI srl

The game of padel is borrowed from tennis by taking the same rules but using rackets, originally with a wooden plate, a rubber ball and a quarter-sized court, incorporating in the rules the validity of bouncing off the side walls. In synthetic terms, it can be considered a hybrid between tennis and squash.

Its origin can be traced back to 1898 in the USA and then resumed in 1970 in Mexico. In Italy, its arrival is associated with 1991 (year of birth of the Italian Padel Game Federation – F.I.G.P.) and some sports clubs in Bologna. However, the beginning of its actual spread dates back to 2007 when, having spread to Milan and then Rome as a niche and elitist sport, it began to spread throughout Italy. Currently, this sport is present throughout the country and in all regions with a total of 1752 courts and 10344 registered athletes (as of 2020) with an increase, compared to 2019, of 72% in the number of courts and 158% in the number of registered athletes.

CHARACTERISTICS

The courts can be indoor, outdoor, fixed or removable. The dimensions of a padel court are as follows:

Indoor length: 20 m
Internal width: 10 m
Wall height: 3 m
Fence height: 4 m
Net internal height of the enclosure: 7 m

An area of at least 21.3×11.3 m is required. So in the same space of a 5-a-side soccer field (40 x 20 m) you can install N.3 padel fields.

The bottom of the playing field is made compulsorily through a slab with a perimeter curb in reinforced concrete (this to be considered as strengthening of the perimeter of the slab or as a separate element according to the choices and constraints of the project). This work must not present imperfections such as depressions and/or crests. According to the designer’s choices, the use of draining, raw or industrial concrete (indoor only) can be evaluated.
The perimeter walls are made of brick with plaster and paint finish or tempered glass or multilayer. The fences are metal, galvanized, painted and thermally coated with plastic. Two entrance doors to the field can be placed on the sides. The quality of the metal structure must allow it to be used for at least 20 years. The tempered glass on the perimeter must be 12 mm and not 10 mm because the Italian regulation, concerning the use of tempered safety glass in public places, prescribes that resistance to a horizontal thrust equal to 3 KN/m and to a wind load equal to 2KN/m2 must be guaranteed. Resistance to these limit values cannot be guaranteed by 10mm tempered glass. Other elements in favor of 12mm glass are:
Playability and rebound are significantly better than a pole court with 10mm glass
Glass is considered structural as of 12mm and therefore 10mm glass is “hung” on the structure and does not cooperate with it.
For obvious reasons, 10 mm glass is less resistant than 12 mm glass and is therefore subject to more frequent risks and breakages (therefore, the costs to be incurred to find and replace the damaged panes in addition to the loss of revenue due to the “downtime” must be considered).
The flooring can be made of concrete painted with anti-slip products, even if it is preferable to cover the field with artificial turf, which, in fact, is now a standard: fibrillated, monofilament or curled monofilament with variable heights between 10 and 16 mm.
The different types allow to define the stiffness/softness and speed/slowness that one wants to obtain on the field.
The lighting must be designed through lighting analysis to ensure coverage of the entire field and at the same time not dazzle the players. It is made with LED systems and complies with the rule: European Union: EN 12193 “Lighting of sports facilities”.
A vertical lighting level of at least 1000 lux is required for color television broadcasts and video recording. Lighting poles will be located outside the field. The minimum height measured from the floor to the bottom of the floodlights shall be 6 meters. For new constructions it is suggested that the minimum clear height be 8 meters if the floodlights invade the interior area. They may instead be maintained at other heights if installed outside the vertical projection of the walls. More useful are recliner type poles.

BUILDING AUTHORISATIONS

The padel court is, in Italian urban planning regulations, a construction. As such, it must have the necessary authorizations before being erected and must follow the regulations to be in accordance with the law. It is also necessary that the whole process is carried out, followed and certified by a qualified technician.

The first of the authorisations to be obtained for a padel court is the declaration of urban admissibility of the installation. This declaration can be issued following a preliminary feasibility request to the municipal technical office, which will indicate whether the installation is permitted and with what requirements. The next step is to carry out a feasibility study regarding the possibilities of opening a padel court at that location. If the feasibility study is positive, it is possible to apply for a permit to build the court. The permits to be obtained vary, however, depending on the intended location of the court: indoor or outdoor.

The permits to be obtained for the construction of an outdoor padel court are fewer, for obvious reasons of simplicity of construction. In any case, it is always necessary to clarify whether we intend to open the padel court by converting an existing installation – e.g. a football pitch or tennis court – or on virgin land. In the case of the latter, in addition to landscape and noise restrictions, urban planning restrictions – e.g. distance from boundaries – must also be considered. In addition, the presence of electrical or gas pipes below the surface must be assessed,

In the case of an indoor court, the process becomes more complex as the feasibility study must take into account the urban area, the intended use and the compatibility of the project with the neighbourhood in which it is located. For the construction of the padel court, more complex volumes and urban planning constraints will also have to be considered.

For both indoor and outdoor padel courts, a geological survey must be carried out in order to prove that the ground is suitable for the construction. The padel court must be anchored to a reinforced concrete base or to a kerb with a reinforced concrete base.

After the positive outcome of the feasibility study, it will be necessary to carry out the design of the intervention and request the official authorization of the Municipality. This takes the form of SCIA or PdC (building permit). The request for these permits for padel field must be accompanied by the authorizations obtained – eg landscape – and the project. In particular, the project must be detailed with information regarding geometric, aesthetic and functional aspects of the work. The geological suitability must also be attached. The project of the structural elements must be submitted to the Civil Engineers and, at the end of the structural works, they must be verified by an Inspector.

At the end of the realization, the urban registration must be carried out (category D/6 or E/9).

The bureaucratic process ends with the Certified Declaration of Habitability, which is the document that attests to the presence of all the necessary conditions of safety, hygiene, health and energy saving of a building and its facilities. The lack of agibility exposes the owner/manager to insurance problems in the unfortunate event of an accident inside the field.

The timeframe for planning and obtaining the authorizations can be considered in about 6 months.

EXECUTION OF WORKS

Once authorisation has been obtained, the work can be carried out. Currently, there are specialised companies that can provide a turnkey padel court in about two months.

COSTS AND REVENUES FOR THE INVESTMENT

A very simplified evaluation of costs – revenues leads to the following considerations.
For living costs of investment it can be considered that the realization of an outdoor padel field with synthetic grass surface of last generation, lighting poles and aluminum structure with fixing systems of electro welded mesh and crystals has an average cost, including technical expenses, including the coverage (in outdoor fields the coverage is now, in relation to the possibility of use without constraints from the weather, practically mandatory) that is around (excluding the cost of land acquisition):

Construction costs € 30,000 (field) + € 30,000 (cover) = € 60,000
Technical expenses – design, construction management, safety coordination, inspector, geologist (about 15%) = € 4500 + € 4500 = € 9,000
22% VAT € 15.180
Total € 84,180 or € 95,000 including charges, urban registration and contingencies (about 10%)
Considering possible financial charges with return in 5 years: € 120,000
A rough estimate of amortization times is as follows:

In relation to revenues, it can be considered that the current cost of a padel match lasting an hour and a half (for 4 players), is on average around € 48. The estimated use can be considered an average of:

N.2 matches per weekday
N. 5 matches per holiday (saturday and sunday)
For a total of about 20 matches per week. The minimum revenue would therefore be € 3,840 per month, about € 46,080 per year or about € 28,000/year net of taxes (we assume a reference to a commercial activity, taxation may be different).

Considering a cost between maintenance and lighting expenses of about € 1,000 per month (€ 12,000 per year), we can consider an amortization of the investment in:

120,000 / (28,000 – 12,000) = 7.5 years
Starting with No. 2 padel courts, considering a cost of maintenance and lighting of € 2,000 monthly (€ 24,000 per year) the amortization is reported to:

240,000 / (56,000 – 24,000) = 7.5 years
Starting with 3 padel courts, considering a maintenance and lighting cost of € 2,500 per month (€ 30,000 per year), the amortization is shown as:

360,000 / (84,000 – 30,000) = 6.7 years
For indoor courts, the cost of the cover should obviously not be considered and, where the base is already statically viable, a further reduction of about € 8,000 in construction costs can be considered.

Deepening on the maintenance costs, it is observed that the synthetic grass surface has a duration in time ranging from 6 to 8 years (within the amortization time) and it is also the only part that must be replaced. Apart, of course, from the crystals, should they break, even if the cage is basically indestructible, because it is made of 12mm tempered glass and supported with a very light and flexible aluminum alloy. There are also facilities for tax deductions (“Sportbonus”), possibility of non-repayable funding (“Credito Sportivo”) and crowdfunding.