UNI 11333-2:2010 – Posa di Membrane Flessibili per Impermeabilizzazione: Formazione e Qualificazione degli Addetti
UNI 11333-2:2010 - Laying of Flexible Membranes for Waterproofing: Training and Qualification of Installers
- 15 Dic 2024
La norma UNI 11333-2:2010, pubblicata dall’Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI), fornisce le linee guida per la corretta posa delle membrane bituminose flessibili utilizzate per l’impermeabilizzazione. Questo documento è essenziale per la formazione e la qualificazione degli addetti alla posa di tali membrane, garantendo che i lavori siano eseguiti in conformità con gli standard di qualità richiesti.
Scopo e Campo di Applicazione
La norma definisce i criteri e la metodologia per valutare la corretta saldatura del sormonto delle membrane, l’incollaggio al supporto in completa aderenza e la corretta esecuzione dei dettagli. Questi criteri sono fondamentali per l’abilitazione del personale addetto alla posa delle membrane bitume polimero, sia in monostrato che in pluristrato. La norma stabilisce anche le caratteristiche geometriche dei modelli di riferimento utilizzati per le prove di abilitazione.
Riferimenti Normativi
La UNI 11333-2 rimanda a diverse altre norme, sia datate che non datate, che forniscono ulteriori specifiche tecniche e criteri di classificazione. Tra queste:
- UNI 8818: Classificazione descrittiva delle membrane per impermeabilizzazione.
- UNI 11333-1: Tratta della formazione e qualificazione degli addetti alla posa di membrane flessibili per impermeabilizzazione, stabilendo processi e responsabilità
Termini e Definizioni
I termini e le definizioni utilizzati nella UNI 11333-2 si riferiscono alla UNI 11333-1, che fornisce un glossario completo per facilitare la comprensione e l’applicazione corretta della norma
Principio
I criteri di valutazione per l’abilitazione degli addetti si basano su vari aspetti tecnici:
- Tempi di Esecuzione: Valutazione dei tempi impiegati per completare le operazioni.
- Esami Visivi: Controlli visivi delle saldature e della corretta esecuzione geometrica del lavoro.
- Prove di Distacco: Verifica della qualità delle saldature dei sormonti e della sezione corrente sul supporto.
- Prove di Tenuta all’Aria: Valutazione della tenuta all’aria delle giunzioni.
Apparecchiatura
L’attrezzatura necessaria per le prove include:
- Modello di prova specifico.
- Pompa a vuoto e camere di prova per le saldature.
- Tubo di plastica di spessore maggiore di 5 mm e diametro di 130 mm.
- Coltello ad uncino, metro avvolgibile, regolo metallico, bruciatore a gas propano con campana di diametro 5 cm, alimentazione di gas propano, regolatore di pressione del gas, compressore, soffianti ad aria calda, rulli, e valvole di ritorno di fiamma.
Preparazione dei Campioni di Prova
Per la preparazione delle prove sono necessari almeno quattro rotoli di membrana bitume polimero di specifici tipi e spessori, in conformità alla UNI 8818. Inoltre, sono richiesti vari accessori come bocchettoni di scarico verticali e orizzontali e esalatori per manti impermeabili.
Svolgimento della Prova
La prova consiste nel rivestimento e nella saldatura delle membrane bituminose, eseguendo dettagli specifici in monostrato e doppio strato. Il tempo massimo a disposizione del candidato è di sei ore. Le operazioni includono la saldatura semplice e doppia a T, la preparazione del modello di prova e l’esecuzione di vari dettagli di impermeabilizzazione.
Esecuzione dei Dettagli
Il candidato deve realizzare i dettagli delle sezioni tipiche indicate nella figura 1, secondo le modalità riportate nelle specifiche figure. In particolare, devono essere eseguiti i seguenti dettagli:
Dettagli di Impermeabilizzazione a Doppio Strato
– Rivestimento delle parti verticali.
– Rivestimento dell’angolo interno
– Rivestimento dell’angolo esterno.
– Raccordo allo scarico verticale.
– Raccordo allo scarico orizzontale.
– Raccordo all’esalatore.
– Raccordo ad un corpo emergente a sezione quadrata.
– Raccordo ad un corpo emergente cilindrico di grande sezione.
Dettagli di Impermeabilizzazione Monostrato
– Rivestimento delle parti verticali.
– Rivestimento dell’angolo interno.
– Rivestimento dell’angolo esterno.
– Raccordo allo scarico verticale.
– Raccordo allo scarico orizzontale.
– Raccordo all’esalatore.
– Raccordo corpo emergente a sezione quadrata.
– Raccordo ad un corpo emergente cilindrico di grande sezione.

Procedure di Controllo
Le procedure di controllo comprendono:
– Valutazione del Tempo Impiegato: Verifica del tempo utilizzato per il completamento del rivestimento.
– Controllo del Cordolo della Saldatura Corrente: Misurazione della larghezza e continuità della massa impermeabilizzante fusa lungo la linea di sormonto.
– Controllo dell’Aderenza al Supporto: Esame visivo delle parti separate per distacco dalla superficie di posa.
– Controllo della Saldatura del Sormonto: Verifica della saldatura dei sormonti mediante distacco.
– Controllo dell’Esecuzione dei Dettagli: Ispezione della geometria del dettaglio e verifica della corretta saldatura tra gli strati all’incrocio delle sovrapposizioni.
– Procedura di Controllo della Tenuta all’Aria: Utilizzo di una piccola pompa a vuoto e camere di prova per valutare la tenuta all’aria delle giunzioni
Parametri di Valutazione delle Prove
La valutazione delle prove si basa su quattro criteri fondamentali:
1. Prova a Vuoto del Modello: Verifica della tenuta pneumatica del vuoto di tutti i dettagli delle sezioni a T.
2. Tempo di Esecuzione: Il tempo impiegato per rivestire il modello di prova non deve superare le sei ore.
3. Saldatura della Parte Corrente e dei Dettagli: La saldatura è giudicata positivamente se la massa impermeabilizzante fusa non presenta interruzioni e se il distacco non evidenzia zone non aderenti.
4. Adesione al Piano di Posa: La membrana deve risultare incollata al supporto per almeno il 70% della superficie di contatto.
Criteri di Valutazione per la Qualificazione degli Addetti alla Posa
Ogni candidato parte con un punteggio di 10 punti e l’esame si considera superato se il punteggio finale è compreso tra 6 e 10. I punteggi sono espressi in funzione degli esiti delle procedure di controllo e dei parametri di valutazione.
Resoconto di Prova
Il resoconto deve includere il risultato delle prove, le osservazioni, e il tempo impiegato. Questo resoconto deve essere conservato dall’ente che ha erogato la formazione e trasmesso all’ente accreditato per l’emissione dell’attestato di qualificazione.
Bibliografia
La norma fa riferimento a diverse norme UNI EN che definiscono le caratteristiche e i metodi di prova delle membrane per impermeabilizzazione, tra cui:
– UNI EN 12691: Determinazione della resistenza all’urto delle membrane flessibili per impermeabilizzazione.
– UNI EN 13707: Definizioni e caratteristiche delle membrane bituminose armate per l’impermeabilizzazione di coperture.
– UNI EN 13859-1: Definizioni e caratteristiche dei sottostrati per coperture discontinue.
– UNI EN 13969: Definizioni e caratteristiche delle membrane bituminose destinate a impedire la risalita di umidità dal suolo.
– UNI EN 13970: Definizioni e caratteristiche degli strati bituminosi per il controllo del vapore d’acqua.
Questa norma è fondamentale per garantire la qualità e la sicurezza nella posa delle membrane bituminose, assicurando che gli operatori siano adeguatamente formati e qualificati.
Fonti
norma UNI 11333-2:2010
Ing. Paolo Croce – ZEDPROGETTI srl
The UNI 11333-2:2010 standard, published by the Italian National Unification Body (UNI), provides guidelines for the correct laying of flexible bituminous membranes used for waterproofing. This document is essential for the training and qualification of those responsible for laying these membranes, ensuring that the work is carried out in accordance with the required quality standards.

