Demolizione di un solaio ligneo

Demolizione di un solaio ligneo

Demolition of a timber floor

Demolizione di un solaio ligneo

La demolizione di un solaio ligneo è un intervento che richiede una valutazione preventiva della struttura e una precisa organizzazione delle lavorazioni. Durante lo smontaggio cambiano progressivamente le condizioni di appoggio, la stabilità degli elementi e le superfici disponibili per gli operatori.
La sequenza di rimozione, le opere provvisionali e la movimentazione dei materiali devono quindi essere definite prima dell’inizio dei lavori, tenendo conto delle caratteristiche dell’edificio e dello stato di conservazione del solaio.

Conoscere la struttura prima di intervenire
Un solaio ligneo può essere costituito da travi principali, travetti secondari e assito in legno oppure da elementi in laterizio, sui quali sono presenti riempimenti, sottofondi e pavimentazioni.


Figura 1 – Solaio ligneo con travi principali, travetti secondari e assito, con gli strati di riempimento e finitura sovrastanti.

L’ispezione preliminare deve individuare la disposizione degli elementi portanti, i collegamenti, gli appoggi nelle murature e le eventuali modifiche eseguite nel tempo. Particolare attenzione va riservata alle testate delle travi, alle zone interessate da infiltrazioni e ai punti prossimi alle canne fumarie, dove possono essere presenti elementi deteriorati, carbonizzati o tagliati.
La possibilità di camminare sul solaio deve essere verificata prima di consentire l’accesso degli addetti. Anche un pavimento apparentemente integro può nascondere una struttura compromessa. Occorre inoltre valutare gli effetti della rimozione del solaio sulle murature e sulle parti dell’edificio che devono rimanere in opera.

Il programma delle demolizioni
L’articolo 151 del D.Lgs. 81/2008 prevede che la successione dei lavori risulti da un apposito programma contenuto nel Piano Operativo di Sicurezza dell’impresa, tenendo conto del Piano di Sicurezza e Coordinamento, ove previsto. Le operazioni devono svolgersi sotto la sorveglianza di un preposto e preservare la stabilità delle strutture interessate e adiacenti.
Per un solaio ligneo, il programma deve descrivere concretamente la sequenza di smontaggio, le postazioni di lavoro, i sostegni temporanei, le protezioni contro la caduta e le modalità di allontanamento dei materiali.

Puntellamenti e impalcati
Le opere provvisionali devono rispondere a due esigenze: garantire la stabilità durante lo smontaggio e proteggere i lavoratori. Il puntellamento sostiene gli elementi strutturali; l’impalcato di servizio offre una postazione di lavoro. Un impalcato non può essere considerato automaticamente idoneo a sostenere una trave o a ricevere materiali in caduta: queste funzioni richiedono specifiche verifiche.
Per la demolizione del solaio ligneo con impalcato sottostante, la scheda tecnica di riferimento indica una distanza di circa 1 m tra l’estradosso delle travi principali, cioè la loro faccia superiore, e il piano dell’impalcato. Con una trave alta 30 cm, lo spazio tra la sua faccia inferiore e l’impalcato è quindi di circa 70 cm. È un’indicazione operativa da adattare alle condizioni del cantiere, non una quota universale valida per ogni intervento.
Estensione, portata, appoggi, accessi e protezioni dell’impalcato devono essere definiti in relazione alle lavorazioni. Anche il piano sul quale poggiano puntelli e impalcati deve essere verificato rispetto ai carichi trasmessi.

La sequenza di smontaggio
Una volta predisposti i sostegni e le protezioni, si procede alla rimozione della pavimentazione, dei sottofondi e degli eventuali riempimenti, secondo la sequenza stabilita. I materiali vengono allontanati con continuità, evitando accumuli che possano sovraccaricare il solaio.


Figura 2 – Rimozione progressiva degli strati superiori con impalcato sottostante.

Segue lo smontaggio dell’assito o delle tavelle. In questa fase, le aperture aumentano progressivamente: le postazioni di lavoro e le protezioni devono accompagnare l’avanzamento delle operazioni. Eventuali andatoie richiedono appoggi verificati e non rendono sicura, da sole, una struttura deteriorata.
Dall’impalcato sottostante si può quindi procedere alla rimozione dei travetti e, successivamente, delle travi principali, secondo quanto previsto dal programma delle demolizioni.


Figura 3 – Rimozione controllata dell’orditura secondaria con impalcato di servizio e sostegni provvisionali.
Prima di liberare una trave dai suoi appoggi, devono essere controllati il suo sostegno e i possibili movimenti. Con un apparecchio di sollevamento, l’elemento viene imbracato e preso in carico prima dello svincolo. Quando è previsto il sezionamento in opera, occorre sostenere i tratti da rimuovere, impedire rotazioni e ribaltamenti e definire dimensioni e pesi compatibili con la movimentazione.
La rimozione delle porzioni inserite nelle murature deve evitare danneggiamenti agli appoggi e alle strutture da conservare.

Proteggere gli addetti durante tutte le fasi
I rischi principali comprendono caduta dall’alto, cedimento improvviso, caduta di materiali, schiacciamento, tagli, esposizione a polveri e rumore. Le protezioni collettive hanno priorità. Quando sono necessari dispositivi individuali anticaduta, devono essere verificati gli ancoraggi, lo spazio disponibile per arrestare la caduta e le modalità di recupero dell’operatore.
Le zone sottostanti devono essere delimitate e interdette durante le lavorazioni sovrastanti. Travi, tavole e detriti devono essere movimentati con modalità controllate, evitando il lancio dall’alto.
Nella demolizione di un solaio ligneo, la sicurezza dipende dalla coerenza tra analisi strutturale, sequenza operativa e organizzazione del cantiere. Ogni fase deve lasciare condizioni di stabilità e postazioni protette per quella successiva.
Riferimenti: D.Lgs. 81/2008, Titolo IV, Capo II, Sezione VIII; “Lavori in altezza nell’esecuzione di opere edili”, scheda operativa 18, paragrafo 3.2.1, p. 344, contenuto nel documento “01 SCHEDE DEMOLIZIONI.pdf”. Illustrazioni create appositamente con strumenti di generazione di immagini. Le figure sono illustrative e non costituiscono elaborati esecutivi delle opere provvisionali.

Fonti

Nota: articolo informativo. Le figure sono illustrative e non costituiscono elaborati esecutivi delle opere provvisionali.
 

Arch. Anselmo Santilli – ZEDPROGETTI srl

The demolition of a timber floor structure is a project that requires a prior assessment of the structure and careful planning of the work. During dismantling, the support conditions, the stability of the structural elements and the surfaces available to workers change progressively.
The sequence of removal, temporary works and the handling of materials must therefore be defined before work begins, taking into account the characteristics of the building and the condition of the floor structure.